Timer online
Imposta un conto alla rovescia in ore, minuti e secondi. Funziona nel browser e suona appena arriva a zero.
Pronto
Altre opzioni
Scorciatoie: Spazio avvia o metti in pausa, R azzera, F schermo intero, M disattiva l’audio
Timer già pronti
Timer a portata di clic, ognuno sulla sua pagina, da salvare tra i preferiti o da condividere.
Come tiene il tempo questo timer
Molti timer online si limitano a togliere un secondo ogni secondo, e restano indietro appena cambi scheda, perché i browser rallentano le pagine in secondo piano. Questo memorizza l’ora esatta in cui il conto alla rovescia deve finire e si misura su quella: cambiare scheda o ricaricare la pagina non gli fa perdere nemmeno un secondo.
Ogni scheda ha il suo timer. Apri la pagina due volte e avrai due conti alla rovescia indipendenti: uno per la pasta e uno per la riunione.
Come impostare il timer
Inserisci ore, minuti e secondi nei tre campi e fai clic su «Avvia». Sotto le cifre compare «Fine prevista», cioè l’ora a cui il timer suonerà: prima di partire mostra l’ora a cui finirebbe se lo avviassi adesso, e si aggiorna ogni minuto.
«Pausa» ferma il conto con il tempo rimasto e «Riprendi» riparte da lì; «Reimposta» torna alla durata iniziale. Sotto i campi scegli il suono; in «Altre opzioni» regoli il volume, decidi se il suono si ripete finché non lo fermi e dai un nome al timer: compare nel titolo della scheda, cosa utile quando ne hai più di uno aperto.
A che cosa serve un timer online?
In cucina sostituisce il contaminuti: 3 minuti per un uovo alla coque, una decina per la pasta, 16-18 per un risotto. Per studiare e lavorare scandisce i blocchi: 25 minuti con la tecnica del pomodoro, 45 per una sessione di studio, un’ora per una simulazione d’esame.
Serve anche a mettere un limite: il tempo davanti allo schermo di un bambino, il turno di parola in una riunione, il recupero tra due serie in palestra. A scuola, proiettato sulla lavagna interattiva, mostra a tutta la classe quanto manca alla consegna.
Timer, cronometro o conto alla rovescia?
Il timer parte da una durata e scende fino a zero, poi suona: sai già quanto tempo deve passare. Il cronometro fa il contrario: parte da zero e misura un tempo che ancora non conosci.
Se ti interessa una data e non una durata, c’è il conto alla rovescia fino a un giorno e a un’ora precisi. E se ti serve un avviso a un orario, non tra un certo tempo, usa la sveglia.
Domande frequenti
- Il timer continua in una scheda in secondo piano?
- Sì. Il conto alla rovescia segue un orario di fine reale e non un contatore: resta esatto mentre lavori in un’altra scheda. Se chiudi la scheda o il dispositivo va in sospensione, non può suonare.
- A che ora finisce il mio timer?
- Lo leggi sotto il conto alla rovescia: «Fine prevista» mostra l’ora di fine mentre il timer è in corso e, prima di partire, l’ora a cui finirebbe se lo avviassi adesso.
- Si può mettere in pausa il timer?
- Sì. «Pausa» ferma il conto con il tempo rimasto e «Riprendi» riparte da lì. «Reimposta» torna alla durata intera.
- Posso usare più timer insieme?
- Sì: ogni scheda del browser ha il suo. Apri la pagina in due schede, imposta due durate e dai un nome a ciascun timer per distinguerli tra le schede.
- Il timer online è gratis?
- Sì, del tutto, senza registrazione e senza niente da scaricare. Non c’è nulla da installare: basta la pagina.